Triduo a Santa Gemma Galgani

!cid_818D0FD040C644DDBB56414B7156332D@PCLucia.jpg

Inizia oggi, Mercoledì 8 e termina Venerdì 10 Aprile
 
 1° GIORNO
 
 O gloriosa, S. Gemma, specchio tersissimo di virtù che nei brevi giorni della vostra vita terrena, quale vergine prudente, disprezzando le caducità della terra, vi con­sacraste unicamente agl’interessi del cielo, i soli che valgano a renderci davvero felici, quanto non ci dobbiamo confondere innanzi a voi! Attratti dalle lunsinghe e dalle bu­giarde promesse di questo mondo fallace, noi abbiamo troppe volte dimenticati i beni del cielo e ci siamo perduti in quelli della terra, collocando in essi le nostre speranze e la nostra felicità. Deh! o S. Gemma, ottenete che un raggio di quella luce divina che tan­to v’inondò l’anima, abbia a discendere su di noi che purtroppo ci troviamo tra tante tenebre; e da quel trono di gloria cui vi hanno sublimato le vostre eroiche virtù, ab­bassate sopra di noi il vostro sguardo e non disdegnate la nostra umile preghiera. Il mon­do ci aggira del continuo colle sue astuzie, e il demonio e i nemici dell’anima nostra cersano di farei dimenticare il vero scopo della vita ed immergerci sempre più nelle vanità della terra. O ardentissima amante di Gesù Crocifisso, S. Gemma, destateci dal nostro torpore e fate che possiamo ben compren­dere quella massima che fin dai primi anni vi proponeste quale programma di vostra vita. « Tutta di Gesù solo » onde disingan­nati pienamente della terra, abbiamo d’or innanzi ad applicarci ancor noi a realizzare nella nostra condotta questo stesso program­ma di perfezione e di santità.

Pater, Ave, Gloria.

 

 2° GIORNO

 
 O gloriosa S. Gemma, che foste così devota del Redentor Crocifisso e che con tanto ardore amaste lo sposo divino delle aniine nostre; o voi, che ben potevate ri­petere coll’Apostolo, e con tutta verità «Vivo io, non più io, vive in me Cristo Ge­sù », e quest’amore andaste alimentando ogni giorno più nel vostro cuore con la con­templazione della sua passione e con la par­tecipazione copiosa ai suoi dolori, fate che abbiamo noi pure ad ardere dello stesso in­cendio di tanta carità. Oh! quanto purtrop­po, o S. Gemma non abbiamo noi a confonderci alla presenza vostra nel vederci da voi così dissimili! Oh! perchè al ricordo della dolorosissima passione del divin Re­dentore Gesù e alla vista di lui Crocifisso, le anime nostre rimangono sì fredde, men­tre la vostra si accendeva di tanta fiamma di santo amore? Deh! scuotete, o S. Gemma, questi nostri cuori così miserabili, che insen­sibili purtroppo al pensiero dei dolori di Cristo, gli rinnovano bene spesso col pec­cato la sua dolorosissima passione; e fate che d’or innanzi la passione di Gesù e i do­lori della Vergine Madre abbiano ad impri­mersi davvero nelle anime nostre e rimaner­vi profondamente scolpiti, a ritegno dalla colpa e come sigillo indelebile di amore.
 
 Pater, Ave, Gloria.
 

 3° GIORNO 

 
 O gloriosa S. Gemma, che foste così presa dagl’interessi della divina gloria e che unicamente sospiraste che lo Sposo divino dell’anima vostra fosse da tutti conosciuto e da tutti amato, non dimenticate la vostra missione ora che vi trovate in cielo presso il trono del vostro Gesù. Il peccato continua purtroppo a regnare nel mondo e vi fa ogni giorno le sue vittime. Deh! voi che nel vo­stro silenzioso e benefico apostolato, strap­paste colle vostre preghiere, colle vostre lacrime, coi vostri sacrifici, innumerevoli anime all’inferno, venite in soccorso a tanti in­felici che traggono la loro vita nel peccato. Oggi ancora l’amore di Gesù non è compre­so; e gli uomini, lungi dal ricambiare le sue tenerezze, rispondono invece con ingratitu­dini e con peccati. Deh! continuate a zelare l’onore del vostro Gesù, e a questi infelici ottenete il ravvedimento e il perdono. E a noi pure, voi che vi offriste a Dio vittima di carità per la salvezza delle anime, impe­trate il più vivo dolore per le colpe che ab­biam commesse, e il più efficace proposito di guardarcene per l’avvenire.
 
 Pater, Ave, Gloria.

Santa Gemma prega con noi e per noi!

 

Preghiera.


O Santa Gemma, quanto pietoso era il tuo amore per i miseri, quanto grande il tuo zelo per aiutarli! Vieni anche in mio aiuto, nei miei presenti bisogni, ed ottienimi la grazia… se è profittevole all’anima mia. I numerosi miracoli, le meravigliose grazie attribuite alla tua intercessione infondono in me la fiducia che tu mi potrai aiutare. Prega Gesù, il tuo Sposo Celeste, per me: mostrandoGli le stigmate che il suo Amore ti ha donato, ricordandoGli il sangue che da esse stillavi, gli spasimi che tu hai sopportato, le lacrime che tu hai versato per la salvezza delle anime, poni tutto questo tuo tesoro prezioso come in una coppa d’amore, e Gesù ti esaudirà. Amen. Padre, Ave, Gloria

“Io vorrei avere in questo istante, o eterno Padre, il cuore di tutti gli Angeli, il cuore di tutti i Santi, di tutti gli eletti, e persino della mia Madre celeste; anzi vorrei avere quello del tuo figlio, per offrirteli tutti in tua gloria e onore”

“Gesù, non vi facciano paura i miei peccati, non vi faccia ribrezzo la mia freddezza; riguardate, mio Gesù, all’affetto di questa vostra indegna figlia da voi redenta. Ricorro a Voi solo, Gesù, per sempre più piacervi, per fare la vostra santissima volontà, e per darvi maggior gloria”

Se tutti gli uomini si studiassero di amare il vero Iddio, questo mondo si cangerebbe in Paradiso”

Che bisogno ha Gesù del mio languido amore, che è amato sì forte dagli Angeli, dalla sua Mamma e dal suo Padre Celeste? E, lo so, lo so: Gesù chiede a me amore; Gesù mi riempie di favori e grazie sì costanti, perché vuole spandere in tutto il mondo la generosità del Suo Cuore. Quanto è buono Gesù e quanto ha fatto per me!”

 

Lascia un Commento